L’industria del software creativo ha dichiarato guerra ad Adobe. Se non puoi batterli, combattili con un prezzo più basso.
Alla fine tutti gli imperi cadono e sembra che l’industria del software creativo abbia deciso collettivamente che è giunto il momento di Adobe. La suite di strumenti di progettazione del fornitore Creative Cloud è stata considerata lo standard del settore per decenni, ma i prezzi hanno dato ai concorrenti un’opportunità di attacco.
https://www.theverge.com/tech/913765/adobe-rivals-free-creative-software-app-updates
@informapirata pensa che io avevo comprato (e mai usato: ars longa, vita brevis) la suite di afffinity versione 1 e 2… @informatica
@informapirata @informatica ero un utilizzatore di Lightroom, con licenza pagata 120€, fino a quando non hanno virato sul cloud. Tolsero perfino l’installar dalla pagina dei download, fortunatamente avevo una copia dell’exe. Non hanno coccolato molto i loro clienti storici
@informapirata @informatica peccato che è tutta roba proprietaria (escluso Blender), ma comunque se Adobe soffre, posso solo godere.
@informapirata @informatica Può riuscire se fornisci un software perlomeno simile come prestazioni, non dico uguale o migliore (magari).
@m3nhir secondo me sei fuori strada: il successo di un qualsiasi prodotto/servizio non dipende mai dalle sue caratteristiche funzionali o ergonomiche, ma dal posto che occupa nella mente dei suoi utilizzatori rispetto alle esigenze che essi percepiscono .
Per ogni esigenza c’è un solo prodotto/servizio e, quando si tratta di un servizio di ampia portata, al massimo 1 o 2 contendenti.
Se vuoi i clienti di quel prodotto non devi creare un prodotto migliore, ma un’esigenza diversa
@informapirata @informatica Sostanzialmente era quello che volevo dire. Scelgo il prodotto in base a quello che effettivamente mi serve per il mio utilizzo personale. Se ho possibilità di scelta tra prestazioni/costo meglio.
@m3nhir quello che sostengo è un po’ diverso: a meno che tu non sia socialmente divergente (naturalmente il fatto che tu sia su Mastodon da 3 anni e mezzo ti caratterizza non proprio come utente tipo), non scegli il prodotto in base a quello che ti serve effettivamente per il tuo utilizzo personale e il rapporto prestazioni/costo è secondario.
Lo scegli piuttosto in base a quello che ti ha insegnato e abituato la tua cerchia, all’abitudine e alla comodità di non cambiare.
(segue)
@informatica(segue)
@m3nhir è un concetto controintuitivo, ma quando cominci a farci caso, non riesci più a ignorarlo@informapirata @informatica Se dovessi seguire “la mia cerchia” sarei ancora su windows ( che ho abbandonato da 26 anni…) 🙂 E nello specifico dei programmi di fotoritocco, sono l’unico ad usare alternative ai prodotti Adobe & C. Se poi ci riferiamo ad abitudini e comodità, certo, una volta imparato ad utilizzare un determinato software con cui hai familiarità cambiare può essere difficile ma con un po di buona volontà tutto è possibile. 🙂
@m3nhir come vedi, mi stai dimostrando che non sei un soggetto standard. Gli utenti come te (e come me) non sono l’utente tipo per nessun’azienda che non voglia suicidarsi 😁
Questo però non ti solleva dalla responsabilità di capire che il mondo è diverso e che la media degli esseri umani funziona in maniera radicalmente diversa da come funzioni tu…





