L’attacco a WhatsApp che Meta continua a negare, Dal Checco: “Abbiamo prove compatibili con la violazione”

Un misterioso attacco “zero-click” colpisce gli account WhatsApp clonandone le sessioni in modo silente. Fanpage.it fa chiarezza con il perito informatico forense Paolo Dal Checco sui dettagli tecnici della falla e sulla “responsible disclosure” inviata a Meta, che per il momento smentisce qualsiasi intrusione.

https://www.fanpage.it/innovazione/tecnologia/lattacco-a-whatsapp-che-meta-continua-a-negare-la-spiegazione-di-dal-checco-abbiamo-tutte-le-prove/

@informatica

  • Elena Brescacin@poliversity.it
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    2 months ago

    @andre123 @Kurosetii @informapirata @informatica Il mio medico usa telegram, motivo per cui lo insulto (telegram app inaccessibile a chi non vede, salvo app di terze parti spesso fatte da ciechi in vibecoding) quindi sapendo che le soluzioni durano come il proverbiale gatto in tangenziale, usiamo l’sms. Però per le ricette il medico ha un sito/app apposta, che si chiama Atlas Medica portale paziente. Adesso non ho idea come sia l’architettura di quel coso.
    Coi familiari è inutile, mio padre è rincoglionito da tiktok, nel vero senso della parola. Mia madre è allergica alla tecnologia e ha whatsapp per le amiche del burraco…
    Gli altri amici che sento, email e telefono. Neanche messaggi. Chiamate. A meno che non sia roba urgente. Ma anche loro, farli passare a signal mi è impossibile