13 dei 20 album più venduti nel 2024 risalgono agli anni ‘‘70, ‘80 e ‘90! 🎶
Segno evidente del declino della musica contemporanea e anche degli impianti Hi-Fi:

📺 https://www.youtube.com/watch?v=KAdeJqOtGtM

Ecco perché è fondamentale continuare a supportare i rivenditori locali: solo così evitiamo che tutto venga schiacciato dai grandi store online e per mantenere viva la nostra comunità locale. 💿🎧

💬 :diggita: :lemmy: Pubblicato nel gruppo @spettacoli

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    8 months ago

    @GualTRex @iagomago @spettacoli Sì, ha usato un’iperbole, ma l’album più venduto è comunque quello di Taylor Swift e nei primi 10 c’è anche Sabrina Carpenter, insieme ad altri artisti pop moderni che nessun “vecchietto” si comprerebbe mai (vedi screenshot).
    Fino a pochi anni fa la top 20 era dominata solo da dischi recenti. Ora, capisco tutto, ma i “vecchi” quei classici li hanno già da decenni sugli scaffali di casa: quindi chi li compra oggi, se non i più giovani che li preferiscono? 😉

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        8 months ago

        @iagomago @GualTRex @spettacoli si dark side on the moon è sempre stato in classifica, ma entrare nella top 20 è un’altro discorso, ma chi se lo compra nel 2024? Un 50nne dovrebbe avere la sua copia storica. Pare infatti che siano i giovani quelli che trainino il mercato: https://www.passionestrumenti.it/vinile-e-tornato-generazione-z/

        e che quindi preferiscano i gruppi antichi e le sciacquette pop con brani fatti a tavolino.

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            8 months ago

            @iagomago @GualTRex @spettacoli Che l’album dei Cure finisca in classifica è quasi scontato: parliamo di una band storica con fan di tutte le età, anche se la maggior parte ormai è più vicina ai capelli grigi che ai vent’anni.
            Per gli Oasis invece il discorso è diverso: la reunion ha generato un’enorme attenzione mediatica e, considerando che quasi tutti i quarantenni hanno già almeno un loro CD a casa, non so quanto siano portati per il vinile, formato che magari non avevano mai avuto all’epoca

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          8 months ago

          @iagomago @GualTRex @spettacoli Oltre agli audiofili ci sono anche i collezionisti, e quelli che comprano il vinile più come feticcio da esibire che da ascoltare: un po’ come chi riempie la libreria di volumi che non leggerà mai ma che fanno bella figura da mostrare agli amici. E, diciamolo, questa categoria esisteva già negli anni ’70-’80… 😂