“Da sempre plasmata dagli scambi, la nostra identità gastronomica è figlia del meticciato, il risultato di una continua interazione. Se la cucina italiana ha saputo viaggiare diventando patrimonio condiviso, è grazie ai migranti italiani del secolo scorso: così potremo evolverci solo se sapremo continuare a restare aperti alle diversità del mondo”.
la #cucinaitaliana è figlia del meticciato, la sua forza sta nella diversità
#CarloPetrini da La Stampa, 11dic.2025
@cultura
https://www.slowfood.it/petrini-cucina-italiana/?PILASTRI=Education&INTERESSI=Gastronomy&ATTIVITA=Article
@simonett_a @cultura
non concordo col termine meticciato
è di derivazione razzista e prevede divisioni della specie umana e incroci tra tipi diversi
eventualmente ha senso negli allevamenti, appunto come il razzismo.
scambio culturale è sufficiente e l’italia è un enorme approdo nel mediterraneo con porti ovunque e ovviamente ha accolto culture di ogni dove
Meticciato non ci fu neppure ai tempi di NeanderthaL e Cro-Magnon, forse.


