Microsoft elimina l’attivazione di Windows senza Internet
Microsoft ha eliminato l’attivazione offline di Windows tramite telefono, ora l’unico metodo disponibile è quello online.
https://www.punto-informatico.it/microsoft-elimina-attivazione-windows-senza-internet/
@prealpinux @tecnologia continuano a sfuggirmi i motivi per i quali moltissimi masochisti continuano ad usare Windows…
@grep_harder @tecnologia @prealpinux Se Linux avesse uno screen reader più decente di quella ciofeca di Orca, se le compatibilità con tutti i display braille fosse garantita, ecco, sarei già passata su linux; quindi, per quanto mi riguarda, masochista dillo a tua sorella. Perché nel mio caso specifico non è una scelta, ma un obbligo. Chi ha due occhi funzionanti, li usi per guardarsi intorno e capire che la realtà è complessa. E noi persone prive della vista, dalla comunità linux abbiamo pochissimo supporto.
Considerato anche che io personalmente, sarei ben lontana da difendere Windows. Non solo Microsoft ha disattivato le installazioni senza internet e account microsoft; ma lo screen reader per windows più diffuso, jaws per windows, in USA adesso costringe a crearsi un account. Tra non molto non escludo che arriverà pure in Europa 'sta roba, siamo profilati. E la cosa non mi va bene. Ma a parte l’alternativa screen reader windows open source NVDA, non ce ne sono. E microsoft potrebbe bloccare le app open source se volesse. Avrebbe il potere per farlo. E noi orbi siamo comunque lasciati soli e indietro, proprio da chi si professa etico.Penso che questi due motivi giochino molto a favore di Windows:
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Aziende: preferiscono installare un sistema operativo “standard” con servizi di assistenza in grado di intervenire sui PC con problemi. Linux ha molte distro e community di utenti per il supporto, ma le imprese vogliono stare tranquille ed avere risposte rapide in caso di rogne.
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Utenti: se lo trovano già preinstallato e spesso lo usano in ufficio.
@prealpinux @grep_harder @tecnologia mi ricordo il tempo in cui la gente diceva che non usava linux perchè non esistevano i giochi, quindi era inutile, ora praticamente questa cosa si sta ribaltando in quanto molti gamer preferiscono usare linux perchè ormai ci gira quasi tutto e le prestazioni sono migliori. Certo i videogame non sono una nicchia, ma la compatibilità hardware linux sta migliorando tantissimo, certo servirà aspettare per strumenti di nicchia come quelli per i non vedenti.
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@grep_harder @prealpinux @tecnologia io non uso Windows ma Mac OS come os principale e Mint su un vecchio MacBook Pro e posso dirti una cosa Linux è talmente indietro per editing fotografico da essere inutilizzabile a livello amatoriale.
@fabriziot @grep_harder @prealpinux @tecnologia
A livello amatoriale Darktable va benissimo, su.
@SteBoc @fabriziot @prealpinux @tecnologia darktable, digikam, the gimp… insomma, soluzioni ce ne sono e da fotografo amatoriale devo dire che non mi è mai mancato niente. E conosco gente che usa Photoshop e altri sw blasonati ricavare foto decisamente peggiori. Ricordiamo sempre che i grandi fotografi non avevano questi strumenti ma ricavavano comunque grandi scatti.
@grep_harder @SteBoc @prealpinux @tecnologia Li ho provati tutti. Ho avuto Ubuntu Studio per un bel po’ per provare a vedere se riuscivo a staccarmi da Adobe e da Mac ma purtroppo non danno risultati per me adeguati. Riguardo ai fotografi del passato, sono convinto che userebbe la tecnologia di adesso al meglio (HCB sicuramente userebbe un iPhone con Live per catturare il “momento decisivo”). Linux per me è perfetto per un uso generico; infatti dentro casa mia c’è molto Mint.
@grep_harder lavoro?
Applicazioni che girano solo su Windows?






