

@nicolaottomano
Amo e uso Here We Go per un motivo: le info sul traffico in tempo reale.
Escluso Google maps, è uno dei pochi se non l’unico che le da.


@nicolaottomano
Amo e uso Here We Go per un motivo: le info sul traffico in tempo reale.
Escluso Google maps, è uno dei pochi se non l’unico che le da.


Il mio prossimo telefono sarà made in EU. Se possibile un Jolla. Come seconda scelta un Fairphone.
Ma per il momento ho messo in atto la degooglizzazione disattivando il più possibile le funzioni di tracciamento


Hai fatto bene. Ci sono tante cose che anch’io so già di non potetr abbandonare o non del tutto. Una purtroppo è Windows. Posso usarlo memo, ma difficile buttarlo nel cestino. Se non altro perché è il mio strumento di lavoro.
E poi si, whatsapp.
Credo che in questo caso (ma anche in generale) la strategia che adotterò sarà ‘usare meno possibile, se non si può azzerare’. È già qualcosa.


@nicolaottomano
Grande! I prodotti Mozilla io li ho volutamente abbandonsti, per diversi motivi. È vero che sono open, ma la Mozilla Foundation è pur sempre negli stati uniti e i propri dati passano da là.
Poi, sono praticamente mantenuti da Google.
Per finire, gli scivoloni che fanno sulla privacy sono sempre più grossi e più frequenti, e con le ultime politiche basta aprire il browser per accettarle. In pratica puoi essere soggetto a sorprese sgradevoli che neanche sai che esistano, come quella in cui dicevano che ogni dato che transitava da firefox diventata una loro proprietà non esclusiva (poi rimossa in fretta e furia).
Su alcune cose sarò estremista, ma preferisco le alternative.


Ne parlavo in questo post un mesetto fa elencando anche cosa ho usato, a che punto sono, e una riflessione personale. Dimmi se riesci a vederlo.


@informapirata comunque, riflettevo ancora su questo e altri eventi recenti.
Nonostante tutto, nonostante alcuni sappiano anche queste cose, mi dicono che sono esagerato a voler chiudere i servizi statunitensi.
Non so, cosa dovrei fare? Restare a guardare? Se non faccio neanche quello che posso fare facilmente, cos’altro dovrei fare? Mah.


@fucinafibonacci Ormai tanto tempo fa ero andato in India a cercare la pace interiore da un maestro spirituale.
C’era un gruppo di iraniani all’interno del “monastero” (vivevamo tutti lì), con cui avevo allacciato qualche rapporto.
Mi avevano detto che per noi occidentali era facile, ma loro rischiavano la vita solo per il fatto di essere lì. Un semplice discorso del Maestro rinvenuto a casa loro, nel loro portafogli o anche in messaggio privato tra loro, poteva costare la vita.
Questo mi diede la misura della situazione nel loro Paese, di quanto siamo fortunati noi e non ce ne rendiamo conto.
Oggi, a distanza di vent’anni, non credo che vada molto meglio in Iran, mentre qui a mio avviso sta andando progressivamente peggio. Dovremmo riflettere molto.


Che situazione angosciante quella iraniana. Più ci penso più mi rattrista.


@martellum @fucinafibonacci @economia
Credo che siamo arrivati ben oltre il surreale.
Surreale perché c’è ancora il consenso e/o il concetto che “tanto sono tutti uguali”.


deleted by creator


Buono a sapersi, posso fare qualche prova, grazie


Senza dubbio, e infatti l’immagine che avete pubblicato è preziosa.


La cosa che più si avvicina ad InDesign è Scribus.
È citato nell’immagine, mi sembra.
@opensource


Magari fosse esistesse qualcosa di simile a Proton, per il mio caso. Wine ahimè non è sufficiente.
Ho qualche speranza su winboat; vedremo.


Infatti. Parere personalissimo di un informatico e fotografo che pure usa FOSS ogni volta che può: c’è un tot di persone che ha bisogno di usi molto particolari, per cui le app qui sopra non sono sufficienti o non tutte.
In altre parole, mentre Linux in generale va benissimo per quasi tutti, chi non rientra in quel “quasi tutti” fa fatica ad usare queste applicazioni. Per questo tipo di utenti, potremmo dire professionisti, il rapporto non è 1:1 con le app di Adobe.
Per tutti gli altri, non vedo perché non buttare Windows nel bidone; potessi farlo anch’io lo farei subito, come ho fatto dal 2007 al 2018.
La via di mezzo che ho adottato io è che uso il free software per tutto quello che posso, ma in una configurazione in dual boot oppure direttamente su Windows. Ed è un peccato.
Ora tiratemi pure le pietre. 🙂🙂


@tizianomattei
Penso che questi portatili moriranno con me 🫢
@antoneej
Tom Tom l’ho provato ma non sono riuscito a farle venire fuori, probabilmente mi son perso qualcosa.
L’altro non lo conosoco, grazie del suggerimento
@nicolaottomano